Prima iniziativa del Falegname.
UN CAMMINO DI FIGLIOLANZA che parte dalla BOTTEGA DEL FALEGNAME e lì vi fa ritorno.
LA VITA è questo cammino - Già da sempre siamo stati amati - Il Destino è tornare all'Origine
Giovani, amici, studenti, figli. Possiamo incontrarci qui, tra la Bottega e il suo profumo.
Scrivete per dialoghi personali al seguente indirizzo MAIL : rosdelvecchio@gmail.com
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venerdì 10 dicembre 2010
martedì 7 dicembre 2010
La Cravatta Bianca
Iniziative politiche e battaglie civili su singoli problemi e in circostanze precise.
Entra in campo e divieni te stesso seguendo la verità che la tua coscienza conosce.
Abbi il coraggio delle tue azioni e indossa anche tu la Cravatta bianca di Calabresi,
segno della purezza di intenzioni, dell'umiltà del servizio e del coraggio di resistere al male.
Questa è la prima delle battaglie civili e culturali che lo Scudo e la Fionda hanno affrontato
dal Commissario Luigi Calabresi abbiamo imparato cosa significa stare dalla parte della Giustizia anche quando si è soli e finanche i migliori ci hanno abbandonato.
Amore all'Italia e ai propri intimi principi di coscienza fanno di lui una delle colonne della civiltà italiana.
http://sosteniamodelvecchio.blogspot.com/
Entra in campo e divieni te stesso seguendo la verità che la tua coscienza conosce.
Abbi il coraggio delle tue azioni e indossa anche tu la Cravatta bianca di Calabresi,
segno della purezza di intenzioni, dell'umiltà del servizio e del coraggio di resistere al male.
Questa è la prima delle battaglie civili e culturali che lo Scudo e la Fionda hanno affrontato
dal Commissario Luigi Calabresi abbiamo imparato cosa significa stare dalla parte della Giustizia anche quando si è soli e finanche i migliori ci hanno abbandonato.
Amore all'Italia e ai propri intimi principi di coscienza fanno di lui una delle colonne della civiltà italiana.
LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
per l'anniversario della proclamazione della Dichirazione Universale dei Diritti dell'Uomo 10/12/1948
Gent.mo ill.mo e carissimo signor PRESIDENTE Giorgio Napolitano,
per l'anniversario della proclamazione della Dichirazione Universale dei Diritti dell'Uomo 10/12/1948
Gent.mo ill.mo e carissimo signor PRESIDENTE Giorgio Napolitano,
Roma, Palazzo del Quirinale
e.p.c i sig. Gianni Rivera Figc sgs, Lorenzo Vitali sindaco di Legnano, Gianluigi Farioli sindaco di Busto A.
Richiamiamo la Sua attenzione su un drammatico e paradigmatico caso di discriminazione sociale di cui è vittima l’intera nostra famiglia composta da padre, madre e cinque ragazzi, di cui quattro minorenni, Paolo, Sara, Giovanni, Davide e Tommaso. Il fatto è avvenuto lunedì 22 novembre 2010 nella Città di Busto Arsizio in un ufficio privato. L’avvenimento parte da un conflitto nato tra l’allenatore di calcio – che a nostro avviso ha assunto atteggiamenti gravi verso il minore, investendo sia l’art. 572 del C.P, sia i reati prefigurabili come danno da Mobbing - degli Esordienti 99 della Aurora Pro Patria di Busto Arsizio, in Lega Pro, e nostro figlio Davide di 11 anni di Legnano. Purtroppo la situazione è degenerata e ora il bambino è stato escluso dai campi di calcio e può solo allenarsi. Non è però questa la cosa più grave: l’intera nostra famiglia è stata allontanata dalla squadra subendo una sorta di “Ostracismo” sociale, e il padre del bambino – a seguito delle sue decise proteste – è stato pubblicamente diffamato e calunniato, al punto che non è esagerato parlare di un “Linciaggio morale”. La Dirigenza della società ha pensato giustamente a proteggere il bambino inserendolo con la squadra dei 98 più grandi, ma nulla ha potuto fare contro tanta prepotenza manifestata da almeno venti persone contro la nostra famiglia. Tutto il gruppo Genitori – che noi con tutto il rispetto umano dobbiamo chiamare a questo punto “il branco” – dei bambini 99, esclusi due padri onesti e coraggiosi, ci hanno voltato le spalle e si sono schierati con il più forte, il più aggressivo, proprio quello responsabile dei gravi atteggiamenti verso il bambino. Anzi: se la questione si fosse limitata allo scontro tra il padre di Davide e il mister, che incute timore perché ha il potere di far giocare o non far giocare i bambini in questa squadra professionistica, ebbene la cosa si sarebbe potuta risolvere, in un modo o nell’altro davanti alla Dirigenza della Società oppure davanti agli Organi della Magistratura competente. Sta ai genitori di Davide, ovviamente, rivolgersi alla Giustizia ordinaria nel caso dovessero conseguire effetti dannosi per il bambino: trattato – senza avere nessuna colpa e avendo dato sempre il massimo con umiltà e allegria - come una nullità ed escluso dal gioco per il quale è tanto appassionato e per il quale si è sacrificato per ben sei anni. Purtroppo la questione travalica il conflitto privato tra un educatore che ha sbagliato e i genitori indignati. La Questione non riguarda più la Giustizia ordinaria. La cosa in atto è una “Violazione dei Diritti fondamentali dell’uomo”. In particolare è stato violato l’art. 9 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo (di cui oggi ricorre l’anniversario) del 1948. La nostra famiglia è stata esiliata “in casa”: è stato dato l’ostracismo senza processo, senza dibattimento, senza prove, da venti persone imbestialite nei nostri confronti (al padre è stato dato del delinquente e del traumatizzatore di bambini). E’ stato violato l’art. 3 della Costituzione italiana di cui lei è Maestro universalmente riconosciuto: abbiamo subito “una discriminazione sociale”. E’ stato violato l’ art. 24 della carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, laddove recita: “In tutti gli atti relativi ai bambini, siano essi compiuti da autorità pubbliche o da istituzioni private, l’interesse superiore del bambino deve essere considerato preminente”. Lei si chiederà signor Presidente come mai un intero gruppo sociale, formato da gente normale e per bene, si sia accanito in questo modo contro un bambino, contro un padre che lo difende e contro una intera famiglia di cui viene chiesto l’allontanamento, come se fosse una famiglia di pericolosi e asociali personaggi. Sinceramente non sappiamo le intenzioni dei cuori altrui che hanno comportato il disonore del padre, l’esclusione sociale della famiglia e la tristezza al bambino, il quale per un anno e mezzo è stato il Capitano della squadra e il riconosciuto amico di tutti gli altri bambini. Noi crediamo che il potere eccessivo esercitato dal mister, i suoi metodi educativi utilitaristici e ossessivi, il timore, l’orgoglio, la piaggeria dei genitori, l’invidia di alcuni, il conformismo mimetico del gruppo, la voglia di rivalsa del mister e dei suoi accoliti più clientelari, le condizioni economiche e sociali più sfavorevoli di Davide rispetto a coloro che fanno sfoggio di donazioni e regalie varie, infine – ed è la cosa più grave – l’omertà di fronte al male che nessuno ha voluto vedere e neppure ascoltare; ebbene questo insieme di atteggiamenti ha spinto il Branco fuori dalle normali dispute sociali, fino al punto di rottura del senso di civiltà, fino all’annullamento dello stato di diritto e fino allo svilimento del senso di pietà, che è il minimo che una comunità deve conservare, se non vuole la fine della convivenza pacifica e umana. Presidente: ci sentiamo indifesi – anche se amici, studenti e colleghi del padre di Davide – hanno circondato la famiglia di calore e solidarietà. Il padre, dopo dieci giorni di digiuno totale ha ripreso a mangiare dopo una dolcissima telefonata della Signora Liliana Segre, maestra e madre in umanità. Le chiediamo di intervenire in difesa del nostro bambino. Sia ancora una volta garante della nostra bella Costituzione repubblicana. Sia ancora una volta maestro in civiltà! La nostra famiglia l’aspetta
Grazie e buon lavoro,
i coniugi Luana Brocco e Rosario Del Vecchio Legnano 10 dicembre 2010
lunedì 6 dicembre 2010
La Vigna
La Vigna è vita e dà la vita. La Vita è Gioia: libero godimento della Bellezza. Il Vino è la Gioia!
La Vigna dà il vino e chi coltiva la Vigna sarà felice per sempre.
La VIGNA è l'insieme dell'opera che la "duplice fedeltà" a Dio e a Cesare ci ha ispirato e ci ha spinto a realizzare: a Legnano, a Milano, a Roma, in Italia e in tutta la Civiltà Occidentale - se Dio vuole. A DIO bisogna dare tutto - a Cesare bisogna dare tutto ciò che è giusto, utile e bello, nelle circostanze e nell'ordine dovuto. Tradire Dio o Cesare è comunque tradire sia Dio che Cesare. Servire Dio implica servire Dio direttamente e tutte le cose del mondo nei modi adeguati. Servire Cesare è un modo eccellente per servire Dio. Questa opera quindi è Cristiana e Laica. In quanto Cristiana è anche naturale. In quanto laica è rispettosa della Vita Sovrannaturale. La Vigna è un insieme di viti, di grappoli, di acini, di chicci. Non vi è un ordine fisso ma non vi è nessun disordine. Domina la libertà dello Spirito secondo verità, la regola comune è la libertà della coscienza secondo il desiderio più elementare ed essenziale del cuore. Tutti quelli che desiderano entrare in questa libera amicizia si facciano avanti. La Vigna esiste per fare tanta uva e produrre tanto vino per allietare la vita. Filo conduttore di tutto è la Gioia senza limiti dell'amore vero e l'umile servizio alla verità conosciuta. Il Cielo e la terra non sono più separati, non sono confusi, non sono nemici, non sono identici, bensì amici e Compagni di strada. Alla fine di un lungo cammino e di una lunga lotta - in cui errori, colpe e azioni giuste si intrecciano a vicenda - ci attende, come un dono, il Mistero. E questo Dono non lo vogliamo né rifiutare né perdere.
La porta d'entrata nella Vigna è la Bottega del Falegname.
Spetta alla Paternità l'Iniziativa. Ai figli spetta la libertà

Co-ordinatore:
Rosario Del Vecchio
La Vigna dà il vino e chi coltiva la Vigna sarà felice per sempre.
La VIGNA è l'insieme dell'opera che la "duplice fedeltà" a Dio e a Cesare ci ha ispirato e ci ha spinto a realizzare: a Legnano, a Milano, a Roma, in Italia e in tutta la Civiltà Occidentale - se Dio vuole. A DIO bisogna dare tutto - a Cesare bisogna dare tutto ciò che è giusto, utile e bello, nelle circostanze e nell'ordine dovuto. Tradire Dio o Cesare è comunque tradire sia Dio che Cesare. Servire Dio implica servire Dio direttamente e tutte le cose del mondo nei modi adeguati. Servire Cesare è un modo eccellente per servire Dio. Questa opera quindi è Cristiana e Laica. In quanto Cristiana è anche naturale. In quanto laica è rispettosa della Vita Sovrannaturale. La Vigna è un insieme di viti, di grappoli, di acini, di chicci. Non vi è un ordine fisso ma non vi è nessun disordine. Domina la libertà dello Spirito secondo verità, la regola comune è la libertà della coscienza secondo il desiderio più elementare ed essenziale del cuore. Tutti quelli che desiderano entrare in questa libera amicizia si facciano avanti. La Vigna esiste per fare tanta uva e produrre tanto vino per allietare la vita. Filo conduttore di tutto è la Gioia senza limiti dell'amore vero e l'umile servizio alla verità conosciuta. Il Cielo e la terra non sono più separati, non sono confusi, non sono nemici, non sono identici, bensì amici e Compagni di strada. Alla fine di un lungo cammino e di una lunga lotta - in cui errori, colpe e azioni giuste si intrecciano a vicenda - ci attende, come un dono, il Mistero. E questo Dono non lo vogliamo né rifiutare né perdere.
La porta d'entrata nella Vigna è la Bottega del Falegname.
Spetta alla Paternità l'Iniziativa. Ai figli spetta la libertà
Rosario Del Vecchio
domenica 5 dicembre 2010
Il Circolo del Bue Muto
Associazione culturale
per un cammino - filosofico teologico letterario artistico - d'ispirazione Tomista e Agostiniana
per un cammino - filosofico teologico letterario artistico - d'ispirazione Tomista e Agostiniana
Co-ordinatore:
Rosario Del Vecchio
La Casa di Anna
Associazione morale e culturale
di nonne mamme e figlie per la Memoria tra Generazioni e l'aiuto reciproco
di nonne mamme e figlie per la Memoria tra Generazioni e l'aiuto reciproco
Co-ordinatore:
Luana Brocco
La Fionda di Davide
Associazione civile
per la valorizzazione della verità morale e politica e delle ragioni delle vittime
per la valorizzazione della verità morale e politica e delle ragioni delle vittime
Co-ordinatore:
Rosario Del Vecchio
Lo Scudo di Abele
Associazione civile
per la difesa dei piccoli, dei deboli e degli emarginati
- MILDA : Movimento Italiano Legnanese in Difesa di Abele
http://sosteniamodelvecchio.blogspot.com/ -
Co-ordinatore:
Rosario Del Vecchio
MILDA
Movimento Italiano Legnanese in Difesa di Abele. Ovvero lo Scudo dei deboli.
Fa parte di un progetto morale, spirituale e politico più ampio. Tocca tutta l' Italia. E' il primo momento di un impegno politico, morale e culturale in cui i giovani e i cittadini comuni possono agire in difesa di emarginati, dimenticati, oppressi, umiliati. Una Azione libera, forte, giusta, bella, disposta al sacrificio.
Il Futuro della nostra Civiltà
In Italia e in tutto l'Occidente c'è un'emergenza educativa drammatica che, se non affrontata e non risolta, rischia di affondare, nei prossimi decenni, tutta la nostra quadrimillenaria Civiltà. I giovani hanno all'Orizzonte un'Italia spopolata, stanca, senza forza morale e senza valori veri per cui vivere, sperare e combattere. La nostra civiltà rischia di sprofondare in una fosca decadenza politica e culturale, materiale e spirituale. Bisogna alzarsi e muoversi, bisogna mettere tutto in gioco per un'Italia viva, per un Occidente vivo vero forte e aperto al futuro. Ecco, tutto parte dalla sfida educativa, dall'affronto della EMERGENZA EDUCATIVA. La schiera dei tristi e dei Potenti è folta e agguerrita ma Scudo e Fionda possono vincere come è appena stato dimostrato nella Battaglia di SOSTENIAMOABELE contro Golia Serse Caino Faraone e Barbari. - Luce, Coraggio, Fede, Fermezza, Democrazia, Amicizia, Giustizia - possono vincere sul potere. Continuamo la nostra Battaglia per il nostro futuro e per la nostra bella Italia.
GUARDARE OLTRE L'ORIZZONTE - lettera ai Giovani -
cari giovani amici,
Opliti, soldati con Scudo e Fionda, uso il linguaggio mitico per parlarvi, del resto la poesia ci è maestra,
vi ringrazierò tutta la vita per avermi reso tanto onore e aver amato la giustizia mettendo coraggio e azione.
Il mio caso - seppur minacciato e pesante - sta trovando insperate soluzioni e inaspettate vie verso la vittoria. Tuttavia, in Italia e nel mondo Occidentale - che è la nostra Civiltà... - esiste una EMERGENZA EDUCATIVA di carattere storico. Le nuove generazioni sono lasciate sole col loro destino. Troppe poche persone educano veramente. Troppi fuggono dal compito.
La mia è una battaglia affiché in Italia ci sia vera attenzione al destino delle nuove generazioni.
La vostra azione in Difesa di Abele è una vera Rivoluzione. Una nuova Generazione diversa dalle precedenti è nata e sta avanzando. Dovete capire questo. E' la prima volta che così tanti studenti lottano con un Adulto contro il Potere - e non per una Utopia - bensì per un volto umano sfigurato e per una Giustizia concreta violata qui davanti a noi. La verità della storia vi chiama ad andare oltre il mio caso e a guardare oltre l'orizzonte: quale XXI sec. volete in Italia? Quello che vogliono i potentucoli di turno o una società viva giusta libera vera piena di fascino?
per la difesa dei piccoli, dei deboli e degli emarginati
- MILDA : Movimento Italiano Legnanese in Difesa di Abele
http://sosteniamodelvecchio.blogspot.com/ -
Co-ordinatore:
Rosario Del Vecchio
MILDA
Movimento Italiano Legnanese in Difesa di Abele. Ovvero lo Scudo dei deboli.
Fa parte di un progetto morale, spirituale e politico più ampio. Tocca tutta l' Italia. E' il primo momento di un impegno politico, morale e culturale in cui i giovani e i cittadini comuni possono agire in difesa di emarginati, dimenticati, oppressi, umiliati. Una Azione libera, forte, giusta, bella, disposta al sacrificio.
Il Futuro della nostra Civiltà
In Italia e in tutto l'Occidente c'è un'emergenza educativa drammatica che, se non affrontata e non risolta, rischia di affondare, nei prossimi decenni, tutta la nostra quadrimillenaria Civiltà. I giovani hanno all'Orizzonte un'Italia spopolata, stanca, senza forza morale e senza valori veri per cui vivere, sperare e combattere. La nostra civiltà rischia di sprofondare in una fosca decadenza politica e culturale, materiale e spirituale. Bisogna alzarsi e muoversi, bisogna mettere tutto in gioco per un'Italia viva, per un Occidente vivo vero forte e aperto al futuro. Ecco, tutto parte dalla sfida educativa, dall'affronto della EMERGENZA EDUCATIVA. La schiera dei tristi e dei Potenti è folta e agguerrita ma Scudo e Fionda possono vincere come è appena stato dimostrato nella Battaglia di SOSTENIAMOABELE contro Golia Serse Caino Faraone e Barbari. - Luce, Coraggio, Fede, Fermezza, Democrazia, Amicizia, Giustizia - possono vincere sul potere. Continuamo la nostra Battaglia per il nostro futuro e per la nostra bella Italia.
GUARDARE OLTRE L'ORIZZONTE - lettera ai Giovani -
cari giovani amici,
Opliti, soldati con Scudo e Fionda, uso il linguaggio mitico per parlarvi, del resto la poesia ci è maestra,
vi ringrazierò tutta la vita per avermi reso tanto onore e aver amato la giustizia mettendo coraggio e azione.
Il mio caso - seppur minacciato e pesante - sta trovando insperate soluzioni e inaspettate vie verso la vittoria. Tuttavia, in Italia e nel mondo Occidentale - che è la nostra Civiltà... - esiste una EMERGENZA EDUCATIVA di carattere storico. Le nuove generazioni sono lasciate sole col loro destino. Troppe poche persone educano veramente. Troppi fuggono dal compito.
La mia è una battaglia affiché in Italia ci sia vera attenzione al destino delle nuove generazioni.
La vostra azione in Difesa di Abele è una vera Rivoluzione. Una nuova Generazione diversa dalle precedenti è nata e sta avanzando. Dovete capire questo. E' la prima volta che così tanti studenti lottano con un Adulto contro il Potere - e non per una Utopia - bensì per un volto umano sfigurato e per una Giustizia concreta violata qui davanti a noi. La verità della storia vi chiama ad andare oltre il mio caso e a guardare oltre l'orizzonte: quale XXI sec. volete in Italia? Quello che vogliono i potentucoli di turno o una società viva giusta libera vera piena di fascino?
la Bottega del Falegname
Associazione morale e culturale
di padri per l'Educazione e la Formazione dei giovani
Co-ordinatore:
Rosario Del Vecchio
il Melograno
Associazione morale e culturale
per il Culto amichevole della Bellezza Amorosa
per il Culto amichevole della Bellezza Amorosa
Co-ordinatori:
Elisabetta Mocchetti - Matteo Munaretto
L'Amore umano fisico, intellettuale e spirituale INDISSOLUBILE - aperto al dono della vita - è il culmine naturale esistenziale e storico dell'amore.
Più grande di questo amore c'è solo l'Amore Infinito, incomprensibile indicibile - ma realissimo - e sperimentabile sia in cielo che in terra. Questo Amore basta a soddisfare il cuore.
La Compagnia degli Asinelli
Associazione spirituale
al servizio di Giuseppe Maria e Gesù secondo la Tradizione cattolica e secondo le tradizioni dei Popoli
al servizio di Giuseppe Maria e Gesù secondo la Tradizione cattolica e secondo le tradizioni dei Popoli
Co-ordinatore:
Rosario Del Vecchio

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